Homepage Chi siamo Informazioni Legali Privacy Mappa del sito Contatti
Cerca hotel

Data check-in
 
Data check-out
 

 
 
RICERCA PER TIPOLOGIA
* Appartamenti
* Case Vacanza
* Ville e Villette
* Villaggi & Residence
* Hotel & Resort
* Masserie
* Dimore Charme
* Bed & Breakfast
* Agriturismo
* Camping e soste camper
 
Vacanze a Otranto
Vacanze a Porto Badisco
Vacanze a Alimini/Frassanito
Vacanze a Torre Sant'Andrea
Vacanze a Torre dell'Orso
Vacanze a S. Cesarea Terme
Vacanze a Castro Marina
Vacanze nell'entroterra
 
Offerte
 

 

 SAN NICOLA DI CASOLE

Resti dell'Abbazzia di San Nicola di Casole

Poco lontano da Otranto, percorrendo la litoranea che da qui corre verso Santa Cesarea, circa al quarto chilometro, un breve viale alberato porta a San Nicola di Casole. Non c’Ŕ, qui, un monumento o un edifico religioso: da secoli ormai il toponimo si riferisce a un complesso masserizio che giÓ nel 1744 risultava appartenere al Venerabile Monastero di San Francesco da Paola sotto il titolo di Santa Maria dŔ Martiri di Otranto. Ma Ŕ possibile ammirare ancora i maestosi i ruderi dell'importante insediamento monastico fondato nel 1099 da Boemondo, principe di Taranto e di Antiochia.
Di San Nicola di Casole hanno scritto molti studiosi, italiani e stranieri, elogiandone la grandiosa biblioteca, una delle pi¨ ricche e consistenti dell’Occidente, che fu rasa al suolo nel XV secolo. Solo alcuni tra i suoi innumerevoli volumi si salvarono grazie al cardinale Bessarione, patriarca di Costantinopoli. Amante della letteratura latina e greca, egli era solito, nei numerosi viaggi che lo portavano nei monasteri greco-bizantini, portare via con sÚ manoscritti greco-romani. Alla sua morte, i preziosissimi volumi furono spartiti tra diverse biblioteche europee.
Alla fine dell'Ottocento, di San Nicola di Casole il De Giorgi scriveva "La facciata della chiesa fu in parte rinnovata un paio di secoli addietro. L'interno Ŕ ad una nave divisa in due compartimenti trasversali con due piani diversi nel pavimento. Nel punto di divisione si vede un arco ogivale sovrapposto a due fasci di colonne alte ed esili che si sfioccano formando i cordoni della volta nel compartimento posteriore…L'absida antica Ŕ stata anche trasformata in un semiesagono irregolare ed il vuoto di essa Ŕ occupato da un altare barocco del '600. Di questo tempo Ŕ pure l'Annunziata dipinta a fresco nel fondo dell'absida.... L'interno era tutto decorato di pitture di santi con iscrizioni greche sulle pareti. Oggi resta solo un San Nicola di grandi proporzioni, l'antico protettore dell'abbazia; ma ha perduto la faccia per scrostamenti dell’intonaco. Ai due lati vi sono vi sono due figure rappresentanti i due santi medici, Cosimo e Damiano, e quest’ultimo bellissimo e ben conservato nella sua integritÓ primitiva. Queste pitture si trovano nella parete volta a sud del primo compartimento. In quella volta a nord si vede un San Leonardo, sotto il quale vi Ŕ l'effige votiva della divota che prega inginocchiata a piŔ del santo con le mani giunte. Il pittore ha voluto ricordare il nome di quella donna e l'anno del dipinto: Sofia de Casamassella 1572... Questa pittura -osserva il De Giorgi- deve riferirsi senza dubbio ad uno dei restauri subiti da questa chiesa dopo la partenza dei Basiliani e dopo la distruzione operata dai Turchi nel 1480. Indi segue la pittura, non antica, rappresentante San Basilio, il padrono dell'ordine".
Il monastero di Casole esercitava la sua autoritÓ su molti conventi basiliani di Terra d'Otranto e di altre province. Il Cenobio non era soltanto un centro religioso, "bensý un focolaio donde si irradiava la cultura intellettuale sugli altri conventi, e sugli istituti di istruzione" (Diehl, 1886).
Dell'abbazia restano oggi, purtroppo, solo dei fasci di colonne incastonati in scheletriche murature infestate di erbacce.
Uscendo dal cortile della masseria, una larga strada rettilinea lunga quasi un chilometro scende verso la vallata: Ŕ un tratto della vecchia via che da Uggiano La Chiesa portava a San Nicola, una strada lastricata integralmente conservata nel suo tratto finale. Da qui pass˛ probabilmente anche il monaco Pantaleone, quando fu chiamato a Otranto per la realizzazione dello splendido mosaico pavimentale della cattedrale.

Abbazia di San Nicola di Casole (Otranto) Colonna dell'Abbazia di San Nicola di Casole (Otranto)

ę 2008-2017  Copyright Kal˛s ýrtate - E' vietata la riproduzione
Kal˛s ýrtate Agenzia di promozione turistica e di pubblicitÓ in internet – Via Mazzini, 88/A – 73025 Martano (Lecce)
P.I.: 03401370758

www.otranto-vacanze.it - Tel. 0836/571704 - Cell. 338/3285423 - info@invacanzanelsalento.com