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OTRANTO:  VALLE DELLE MEMORIE e L'IPOGEO DI TORRE PINTA

Ipogeo di Torre Pinta

All’inizio del Borgo della Minerva, subito fuori dalla cittÓ, Ŕ segnalata la via delle Memorie. Seguendo le indicazioni per Torre Pinta, dopo qualche centinaio di metri, ci si trova in un’ampia vallata definita dal Monte Serro e dal Monte Lauro: un’enorme distesa verde ricamata di orti e giardini, in cui si coltiva anche la tipica cicoria otrantina. Qui, su una leggera ondulazione del terreno, si erge la masseria Torre Pinta, restaurata di recente. Tutto intorno, lungo le pareti rocciose che delimitano la Valle delle Memorie, si aprono cellette isolate o disposte in piccoli gruppi.
Le caratteristiche orografiche e morfologiche del terreno hanno favorito qui da sempre il fenomeno degli aggrottamenti. La presenza di un muro megalitico, poco distante dalla Cripta di San Nicola, fa pensare ad un insediamento rupestre molto antico, ma Ŕ certo che l'intera vallata fu abitata successivamente da una comunitÓ rurale che dipendeva probabilmente dal Monastero di San Nicola di Casole.
Le grotte sono diverse per forma e dimensioni. Alcune sembrano grotte preistoriche riutilizzate poi dai monaci in epoca bizantina; altre hanno pianta rettangolare e sono aperte sul davanti; una terza tipologia Ŕ composta invece da pi¨ vani a pianta circolare. Interessante la cripta di San Nicola, alla quale si accede da tre ampi ingressi frontali e uno laterale, che sembra inglobata nella vegetazione.
Si pu˛ visitare, qui, l’ipogeo di Torrepinta, che ha pianta a croce latina. Il corridoio (dromos) Ŕ lungo 33 metri ed Ŕ coperto da una volta a botte e forato da una serie di piccole nicchie. Conduce ad un vano a pianta circolare la volta del quale, crollata nel 1700, fu sostituita da una torre colombaia cilindrica. Dal vano circolare si diramano, a raggiera, tre piccoli ambienti absidati con copertura a botte.
La datazione del complesso Ŕ incerta: gli studiosi lo fanno risalire all’epoca romana o alto-medievale. Le caratteristiche inedite, come il gradino e le piccole celle che corrono lungo tutto il perimetro della costruzione, non consentono di attribuire alla struttura una funzione certa.
Il complesso rupestre della Valle delle Memorie Ŕ forse il pi¨ significativo e il pi¨ suggestivo di tutti gli insediamenti rupestri del Basso Salento, anche per la peculiaritÓ del paesaggio che lo circonda.

Ipogeo Messapico di Torre Pinta (Otranto) Ipogeo Messapico di Torre Pinta (Otranto)

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